Un album fotografico di una viaggiatrice aristocratica, riflessiva e poetica. La nuova collezione Primavera / Estate 18 ci accompagna nell’album fotografico di una viaggiatrice aristocratica, riflessiva e poetica.
Un diario suggestivo in cui prendono vita rimembranze di paesi lontani.

La purezza incontaminata delle isole Lofoten viste da un faro, un assolato mezzogiorno a Casablanca all’ombra di un terrazzo coperto, la magia di Zante al calare del sole e l’alba a Marrakech, dove lo sguardo si perde all’infinito sul deserto, rivivono nei delicati mix cromatici. Gradazioni di rosa, tonalità sabbiose o perlate digradano in un bianco candido oppure gessoso sotto l’arsura del sole. L’indaco, il blu e l’azzurro intenso del mediterraneo si accostano ai petali della peonia, dei fiori di lillà, della magnolia in un giardino botanico. Le rifrazioni dorate del Bosforo sugli edifici di Istanbul lasciano il posto al crepuscolo polveroso tra le strade di Tel Aviv.

Finissaggi naturali danno luminosità alla pelle, dalla mano stropicciata e lucente. Il cappotto si decora con macro elementi in shearling geometrici e precisi. Ogni dettaglio contribuisce a una elegante sinfonia estetica. Il paesaggio tonale evoca la natura invernale, come in un romantico acquerello. La brina del mattino, o le nuvole che, passando, ombreggiano la terra e la vegetazione. Pennellate naturali e rassicuranti, che dal bianco panna progrediscono verso il mondo dei grigi, dell’argilla, del beige, passando per nuance pastello come il cipria, fino ad arrivare al mosto, al nocciola, al castagna.

Quella tracciata da Fabiana Filippi è una raffinatezza intima, contemporanea ma distante dalla frenesia quotidiana. Un’emozione irripetibile come il ricordo di un viaggio.